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Giovedì 27 Aprile 2017

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PER COSA SI VOTA

Referendum 28 Maggio 2017

SOSPESI I REFERENDUM ABROGATIVI PREVISTI PER IL 28 MAGGIO 2017

Con ordinanza del 21 aprile 2017 l’Ufficio Centrale per il referendum presso la Suprema Corte di Cassazione ha sospeso con effetto immediato le operazioni relative ai referendum previsti per il 28 maggio 2017 che riguardavano “l'abrogazione disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti” e “l'abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio", i cosiddetti voucher.

Con Decreti del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2017, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 15 marzo 2017 sono stati convocati per domenica 28 maggio 2017 i comizi elettorali per i REFERENDUM POPOLARI ABROGATIVI aventi ad oggetto i seguenti quesiti:

     ABROGAZIONE DISPOSIZIONI SUL LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER)
«Volete voi l'abrogazione degli artt. 48, 49 (come modificato al suo terzo comma dal d. lgs.n.185/2016) e 50 del d. lgs. 15 giugno 2015, n.81 recante "Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a  norma dell'art. 1 comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183 (voucher)"?»

      ABROGAZIONE DISPOSIZIONI LIMITATIVE DELLA RESPONSABILITA' SOLIDALE IN MATERIA DI APPALTI
«Volete voi l'abrogazione dell'art. 29 del d. lgs. 10 settembre 2003, n. 276, recante "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30 comma 2, limitatamente alle parole "Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi nazionali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative del settore che  possono individuare metodi e procedure di controllo e di verifica della regolarita' complessiva degli appalti," e alle parole "Il committente imprenditore o datore di lavoro e' convenuto in giudizio per il pagamento unitamente all'appaltatore e con gli eventuali ulteriori subappaltatori. Il committente imprenditore o datore di lavoro puo' eccepire, nella prima difesa, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell'appaltatore medesimo e degli eventuali subappaltatori. In tal caso il giudice accerta la responsabilita' solidale di tutti  gli obbligati, ma l'azione esecutiva puo' essere intentata nei confronti del committente imprenditore o datore di lavoro solo dopo l'infruttuosa escussione del patrimonio dell'appaltatore e degli eventuali subappaltatori."?»

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