Salta al contenuto

Martedì 26 Settembre 2017

Cerca nel sito del Comune di Cagliari

Indice


Breadcrumbs
Corpo della pagina
Leftbar
Articolo esploso

NOTIZIE

Si avvicina il Referendum sulle trivellazioni in mare.

Il 17 aprile Cagliari, come il resto del Paese, sarà chiamata alle urne.
La votazione
La votazione
Il tema è sentito e, come spesso accade nelle consultazioni referendarie, spacca l'opinione pubblica: meglio votare “sì” o “no”? Intanto è fondamentale conoscere bene il quesito che viene sottoposto all'attenzione del corpo elettorale che, il 17 aprile, sarà chiamato a pronunciarsi sulla abrogazione dell'articolo 6, comma 17 del Codice dell'Ambiente. Tradotto in termini più semplici, gli italiani dovranno decidere se confermare la situazione attuale o ripristinare le precedenti norme. Con l'articolo in questione, infatti, è stato data la possibilità che le concessioni per la ricerca di gas e petrolio e quindi l'autorizzazione alle trivellazioni in mare, pur in presenza di una scadenza, vengano automaticamente prorogate fino all'esaurimento del giacimento.

I promotori del Referendum, invece, puntano ad una diversa soluzione e cioè che la concessione scada nel termine inizialmente previsto.

Come sempre accade, da una parte e dall'altra ci sono motivazioni a sostegno delle rispettive tesi, ma alla fine saranno gli elettori a scegliere se abrogare o meno la norma in questione.

Chi punterà al “sì”, vorrà fare in modo che le trivellazioni si esauriscano allo scadere della concessione e non vadano avanti fino all'esaurimento del giacimento. Chi invece deciderà di votare “no”, si schiererà sulla difesa della norma vigente e quindi deciderà di puntare alla attuale situazione: le trivellazioni andranno avanti in proroga fino all'esaurimento del giacimento.

E' utile ricordare che, perché il Referendum sia valido, è necessario che si presenti a votare il 50% più uno degli aventi diritto. Una volta superato questo primo scoglio di validità, si procederà ad accertare la vittoria del “sì” o del “no”.
Il Quesito: Nella scheda che verrà consegnata all'elettore, verrà riportato il seguente quesito: Volete voi che sia abrogato l'art.6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell'art.1 della legge 28 dicembre 2015, n.208, “Disposizioni per la formulazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?

Quando si vota: Si potrà votare esclusivamente nella giornata di domenica 17, dalle 7 alle 23.

Come si vota: E' sufficiente tracciare un segno con la matita copiativa, sulla casella del “sì” o su quella del “no” che l'elettore troverà stampate all'interno della scheda elettorale, subito dopo il quesito.
Rightbar
  • 23 marzo 2016